C’è un solo mezzo per rendersi irripetibili, se non altro ai propri occhi, ed è quello di ricordare l’adolescenza: si avrà allora la sensazione che essa sia stata meravigliosa. Quando siamo giovani e accanto a noi vivono i nostri coetanei, ci immaginiamo che attenda tutti lo stesso destino. Il tempo passa, i destini serpeggiano e si attorcigliano, bruciano come una miccia lenta, e ciascuno si spegne o esplode a modo suoIzrail’ Metter