G (gennaio)

A volte a passare un pomeriggio chiusa in casa, con quella pioggia grigia di gennaio che batte alle finestre e il freddo che si fa sentire, ci si guadagna. Sarà che l’inattività nel senso di tempo in cui non sono previste attività prefissate è un periodo meraviglioso in cui tante cose sopite possono recuperare la loro voce e parlare, quasi una sopra l’altra, quasi temessero di venire soffocate di nuovo. Partirò in questo nuovo anno con un sacco di “non voglio” molto saldi nella mia mente, non voglio di nuovo affogare nel lavoro, non voglio essere sempre arrabbiata ed esausta, non voglio costringermi a fare cose che non mi piacciono oltre una ragionevole misura, non voglio passare il mio tempo libero a dormire o a struggermi per quello che potrei ma non posso. Voglio sentirmi sicuramente più libera di disporre di me stessa, del mio tempo, delle mie risorse. E così per il primo anno in vita mia mi ritrovo a scrivere buoni propositi, a sperare nonostante tutto, a vedere il sole anche nella pioggia di gennaio.

@4 mesi fa con 5 note
#2012 #gennaio #pioggia #non voglio/voglio 

0110

Gennaio è freddissimo, cancello i vetri perennemente appannati della fiesta con i palmi delle mani, sintonizzo la radio e canticchio canzoni d’antan, perseguo una dieta punitiva di verdure scondite che purtroppo funziona, macino chilometri nelle desolate lande del piemonte meno in e poco feel, ricomincio a suonare la chitarra senza capire perché miglioro anche senza suonarla, scalcio Giulio la notte perché mi tiene troppo caldo ai piedi, attacco bottone con il reparto gastronomia, bevo caffè amari imbevibili, sogno costantemente animali giganti senza cogliere il loro significato psichico, mi stupisco di come a volte la vita dia segnali chiari e distinti che è impossibile ignorare.

Tipo adesso che una grossa freccia brilla in una direzione precisa, e forse sarà l’ennesima cantonata, o forse una nuova storia da raccontare, resta l’aspetto meraviglioso di non dovermi trasformare in una creatura casalinga che stira e guarda obrobri di talk show in televisione, testimonianza lampante di un’altra verità: il mondo gira tutto sbagliato, e chissà che prima o poi qualcuno si svegli, alzi una mano e obietti qualcosa.

@2 anni fa
#gennaio #obiezioni #Giulio #chi ben comincia blabla 
G (gennaio)

A volte a passare un pomeriggio chiusa in casa, con quella pioggia grigia di gennaio che batte alle finestre e il freddo che si fa sentire, ci si guadagna. Sarà che l’inattività nel senso di tempo in cui non sono previste attività prefissate è un periodo meraviglioso in cui tante cose sopite possono recuperare la loro voce e parlare, quasi una sopra l’altra, quasi temessero di venire soffocate di nuovo. Partirò in questo nuovo anno con un sacco di “non voglio” molto saldi nella mia mente, non voglio di nuovo affogare nel lavoro, non voglio essere sempre arrabbiata ed esausta, non voglio costringermi a fare cose che non mi piacciono oltre una ragionevole misura, non voglio passare il mio tempo libero a dormire o a struggermi per quello che potrei ma non posso. Voglio sentirmi sicuramente più libera di disporre di me stessa, del mio tempo, delle mie risorse. E così per il primo anno in vita mia mi ritrovo a scrivere buoni propositi, a sperare nonostante tutto, a vedere il sole anche nella pioggia di gennaio.

4 mesi fa
#2012 #gennaio #pioggia #non voglio/voglio 
0110

Gennaio è freddissimo, cancello i vetri perennemente appannati della fiesta con i palmi delle mani, sintonizzo la radio e canticchio canzoni d’antan, perseguo una dieta punitiva di verdure scondite che purtroppo funziona, macino chilometri nelle desolate lande del piemonte meno in e poco feel, ricomincio a suonare la chitarra senza capire perché miglioro anche senza suonarla, scalcio Giulio la notte perché mi tiene troppo caldo ai piedi, attacco bottone con il reparto gastronomia, bevo caffè amari imbevibili, sogno costantemente animali giganti senza cogliere il loro significato psichico, mi stupisco di come a volte la vita dia segnali chiari e distinti che è impossibile ignorare.

Tipo adesso che una grossa freccia brilla in una direzione precisa, e forse sarà l’ennesima cantonata, o forse una nuova storia da raccontare, resta l’aspetto meraviglioso di non dovermi trasformare in una creatura casalinga che stira e guarda obrobri di talk show in televisione, testimonianza lampante di un’altra verità: il mondo gira tutto sbagliato, e chissà che prima o poi qualcuno si svegli, alzi una mano e obietti qualcosa.

2 anni fa
#gennaio #obiezioni #Giulio #chi ben comincia blabla