L (leather pants)
Avere il coraggio di uscire di casa con un paio di pantaloni di pelle è una di quelle cose che, probabilmente, vengono con l’età. O forse sono in già in quella fase vicina ai trenta in cui una donna ha bisogno di sentirsi ancora veramente teenager -e chi mi conosce sa che sono molto più vicino al sostantivo “nonna” che al sostantivo “giovane”-.
Tipo che mi piacciono le tisane, i libri, fare passeggiate, fare conversazione, bere buon vino, commentare i cambi di stagione, raccontare milioni di aneddoti, conservare centinaia di agende (senza contare di essermi fatta regalare una macchina da cucire e avere tentato più volte di produrre una federa degna di questo nome senza troppo successo).
E invece stasera affronto la fitta nebbia della bassa e diparto per le terre torinesi armata di nera ecopelle e occhi rimmellati e vorrei sentirmi seria e terribilmente strafica e invece mi viene in mente l’ultima volta che mi sono conciata così: facevo seconda superiore e mia madre mi aveva comprato ai saldi della diesel un paio di pantaloni in ecopelle che non mi facevano respirare e il mio compagno di banco strabuzzando gli occhi mi aveva detto “ma che sei moana pozzi oggi?”.
Dieci anni senza leather pants (e un motivo c’era).
@1 anno fa#ecopelle #più vecchia che giovane #moana pozzi